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Fabbriche aperte
Fabbriche aperte ad Angera
L’ultima iniziativa “Fabbriche Aperte” presso la SGIM di Angera - Va -, ha presentato l’industria agli studenti ed ai professori della scuola media di Angera e dell’ITIS di Saronno, mostrando loro le diverse attività che si svolgono all’interno della società.
Gli ospiti hanno visitato i diversi reparti dello stabilimento, i laboratori di ricerca, gli impianti ed i magazzini. |
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Per rendere più interessante la giornata, la SGIM ha predisposto diversi esperimenti dal vivo con CCP (idratazione calce, carbotazione e preparazione di una pittura) ed ha allestito una parete da arrampicata sportiva tipo “free-climbing” per mostrare la funzione del carbonato di magnesio in pani Grippy, indispensabile in tutte quelle discipline sportive in cui si è richiesta una presa sicura. |
Con l’aiuto di un istruttore dell’Associazione Nazionale Arrampicata Sportiva gli studenti hanno potuto partecipare ad una scalata simulata.
Al termine della giornata è stato annunciato il concorso “Disegna la tua Chimica”, rivolto agli alunni della scuola media di Angera che ha riscosso un grande successo. |
Fabbriche Aperte a Rosignano
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“Dalla Soda al Vetro… dall’Arte al Vino” è stato il titolo e leit-motif dell’edizione Fabbriche Aperte a Rosignano: si è voluto sottolineare con questo slogan, l’ideale collegamento tra la soda - il principale e più caratteristico tra i prodotti dello stabilimento di Rosignano -, il vetro, di cui il carbonato è una componente essenziale, e l’arte e il vino che, a diverso titolo, utilizzano il vetro, nobilitandolo.
L’evento inaugurale, nonché momento culminante della giornata, è stato l’incontro presso il Teatro Solvay di Rosignano di alcuni rappresentanti di istituzioni, del mondo della chimica, del vetro, della cultura, dell’arte e del vino, con una speciale partecipazione del Consorzio della Strada del vino di Bolgheri.
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Per suggellare questo connubio tra il mondo del vetro e quello dei vini, sono stati presentati una nuova bottiglia anticontraffazione ed un bicchiere da degustazione appositamente creati per il consorzio.
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All’interno dello stabilimento, è stato altresì possibile ammirare alcune sculture dell’artista locale Franco Franchi, tra cui due opere inedite create proprio per “Porte Aperte”, realizzate assemblando vecchi modelli in legno utilizzati per la fusione di pezzi meccanici, componenti di impianti dello stabilimento.Una particolare attenzione, come sempre, è stata rivolta al mondo delle scuole: nutrite rappresentanze delle scuole medie e superiori di Rosignano e delle scuole medie di San Carlo, Ponteginori e di Volterra hanno visitato i vari impianti.
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Fabbriche Aperte a Ferrara
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Il Parco industriale di via Marconi 73, a Ferrara, è oggi una realtà operativa con la presenza di cinque società impegnate in attività produttive, di commercializzazione e di ricerca, che domenica 9 giugno 2002 hanno aperto le porte alla cittadinanza ferrarese.
Questa giornata di Fabbriche Aperte ha voluto essere l’occasione per presentare alla comunità locale il coronamento del progetto di reindustrializzazione dell’area.
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Il programma della manifestazione, caratterizzata da due gemellaggi significativi sia in ambito industriale, che culturale-gastronomico, ha previsto l’allestimento di uno show-room su attività e produzioni, visite guidate non-stop agli impianti e ai laboratori ed un rinfresco con “cocktail europeo”.
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Il primo un gemellaggio su scala europea, con le cittadine degli stabilimenti produttori di Pvc del Gruppo Solvay, è stato realizzato grazie ad una delegazione di colleghi stranieri che hanno allestito uno stand promozionale e gastronomico, con prodotti alimentari tipici francesi, belgi, tedeschi e spagnoli.
Il secondo invece, a livello locale, ha rappresentato una sinergia con l’Ente Palio di Ferrara, che ha potuto coniare grazie al supporto delle aziende del Parco industriale Solvay, una speciale moneta rievocativa delle nozze di Lucrezia Borgia che è poi stata donata alla cittadinanza durante le celebrazioni nel centro storico dei 100 anni dell’arrivo di Lucrezia a Ferrara.
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