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Manifestazioni e Meeting

 

Solvay Chimica Italia ha vinto il Best Innovator 2004

 

L’Amministratore Delegato della Società, Giordano Zappelli, ha ritirato l’importante riconoscimento che valorizza l’impegno e gli investimenti in Innovazione che il Gruppo ha concretizzato in questi anni, negli oltre 13 stabilimenti italiani e nelle varie attività produttive che sfociano globalmente in tre settori: chimico, farmaceutico e delle materie plastiche. 

Erano oltre 300 le aziende italiane selezionate e poi ammesse in questa graduatoria d’eccellenza dove sono stati individuati 7 “Best Innovators”: Brembo, Centro Ricerche Fiat, Enel, Illy, Isagro, Pirelli e appunto Solvay.

“Essere considerati fra i primi in assoluto in Italia – ha dichiarato Zappelli – è un merito che voglio dedicare e condividere con i 3.500 colleghi italiani, che hanno fatto dell’Innovazione una strategia perseguita con continuità nel lavoro quotidiano delle varie attività aziendali: in produzione, nel rapporto con i clienti, nella logistica, nei servizi…”.

Agli inizi degli anni ‘90 il Gruppo Solvay ha fatto decollare in Italia il Progetto Orizzonti, finalizzato all’evoluzione concreta in merito a strategie quali Ambiente, Qualità, Comunicazione e INNOVAZIONE, con l’avvio di continui sottoprogetti e gruppi di lavoro, per lo sviluppo e la misurazione del miglioramento. 

I risultati sono sfociati in una nuova organizzazione del lavoro, maggior qualità dei servizi e in tante innovazioni tecnologiche quali ad esempio:  Neutrec®, la tecnologia che utilizza il bicarbonato di sodio per abbattere i fumi acidi degli inceneritori e Solval® per il recupero dei residui salini; BICAR®jet,    getto d’acqua e bicarbonato per pulire superfici industriali e di edifici; SolvCat®, SolvRod®, SolvBird®, lettiere per animali domestici, realizzate con sottoprodotti della lavorazione del carbonato di sodio; Novosol® una soluzione per il trattamento e la valorizzazione dei fanghi di dragaggio;Vinyloop® per il recupero e riciclo del PVC dai manufatti a fine vita…  

 

La Solvay Bario e Derivati consolida la propria presenza nel mercato internazionale

 

La Solvay Bario e Derivati di Massa sta rafforzando la propria presenza nei mercati internazionali. La società punta alla specializzazione delle proprie attività per fornire industrie d’alta tecnologia in sempre più ampie aree mercato.

Nella gamma delle produzioni, i prodotti ad alta purezza della Solvay Bario e Derivati sono destinati a settori come l’industria elettronica per componenti che vengono utilizzati nei telefoni cellulari , computer, tv al plasma, elettronica, automobilistica…..

E' stata in visita allo stabilimento di Massa, una delegazione tecnica della società giapponese Murata, che ha sede a Kyoto ed è leader internazionale nella componentistica elettronica con sedi produttive in tutto il mondo.

La visita rientrava nei consueti scambi di collaborazione e confronto fra lo staff tecnico e di ricerca delle aziende, e vi ha partecipato anche un rappresentante della Solvay Giappone, che ha accompagnato gli ospiti in questa trasferta in Italia. 

Il rapporto tra Solvay e Murata è iniziato anni fa, quando la società giapponese si è dimostrata interessata ai prodotti “Alta Purezza” (carboanto di Bario High Purity) come materia prima per i componenti elettronici che realizzano. 

Nell’arco degli anni si è creata una cooperazione tra le società che portano allo sviluppo di nuovi prodotti per applicazioni d’avanguardia che contribuiscono all’espansione in settori innovativi e di grande sviluppo.

  

Pvc eco-bag. Il contenitore diventa prodotto

 

Niente si getta, tutto si ricicla. Sono nati gli eco-bag sacchi per imballaggio in Pvc riciclabile al 100%.

SolVin ed Eurosak, società leader in Europa nel settore dei materiali da imballaggio, hanno effettuato vari test con positivi riscontri industriali e di impatto ambientale. E’ stata così presentata alla stampa il 15 aprile 2004 a Milano presso la sede Solvay, questa nuovissima tipologia di imballo completamente eco-compatibile. Il progetto comprende l’individuazione di un’appropriata resina Pvc, la ricetta di formulazione il processo di estrusione in bolla dei film , la realizzazione dei singoli sacchi e l’impiego della tecnologia FFs (Form, Fill, Seal). Questo nuovo tipo di sacco in PVC è stato concepito per adattarsi alle macchine imballatrici presenti sul mercato. A fine uso, i sacchi saranno recuperati attraverso il tradizionale sistema di raccolta ma, non contenendo altri polimeri, il loro riciclaggio sarà molto più semplice.

Il prodotto riciclato potrà essere usato non solo per la produzione di altri sacchi ma anche in ulteriori applicazioni (es. granulazione).

Alla conferenza stampa erano presenti tra gli altri, il Ministero dell’Ambiente Aurelia Fonda che ha commentato “ a livello europeo viene chiesto a tutte le nazioni un maggior impegno nel ridurre la produzione di rifiuti. Il progetto dell’eco-bag in pvc di SolVin ed Eurosak può rappresentare una valida testimonianza dello sforzo che l’Italia sta compiendo in questa direzione. Il nostro paese, infatti, se escludiamo il vetro, ha già raggiunto l’obiettivo in materia di riciclaggio e recupero che la comunità europea ha fissato per il 2008”.

 

Polimeri speciali per migliorare gli impianti

 

Solvay Advanced Polymers, Solvay Padanaplast e Solvay Solexis hanno fatto decollare il Solvay Plumbing Group.

Le tre società formano un global Marketing Group che ha lo scopo di rappresentare sul mercato un unico punto di riferimento per la diffusione dei polimeri in sistemi ad acqua calda per impianti idrotermosanitari e di riscldamento. I materiali impiegati in queste applicazioni sono stati ampiamente testati su scala mondiale per essere usati con l’acqua potabile (nsf, ktw, wrc). Questo per soddisfare le crescenti richieste tecniche dell’industria e garantire un efficace e duraturo rendimento nell’utilizzo finale.

Alla fiera internazionale della plastica a Milano il Gruppo Solvay si presenta con 8 società.

L'unione fa la forza. La conferma si è avuta al Plast, dove otto società del Gruppo impegnate nel settore materie plastiche e trasformazione si sono presentate per la prima volta insieme in un ampio stand circolare dal design originale, organizzato dal servizio comunicazione di Bruxelles in collaborazione con quello italiano. 200 metri quadrati, suddivisi in otto spicchi, uno per ognuna dele società presenti, che hanno ulteriormente valorizzato la presenza del gruppo Solvay a questo importante evento fieristico.  Grande l'afflusso di potenziali compratori di paesi extra europei, provenienti in particolare dal bacino del Mediterraneo, dall'Est e dai paesi arabi.

1° Social Responsibility Day- presentati i bilanci di Rosignano e Ferrara

Il Tau Expo, fiera delle tecnologie ambientali, ha fatto da palcoscenico al Social Responsibilty Day, l'evento organizzato il 6 marzo a Milano da Solvay per presentare ad autorità, stampa e imprese, i bilanci sociali e ambientali del sito produttivo di Rosignano e della Solvay Benvic Italia di Ferrara.Punto di ritorvo lo stand di una delle innovative tecnologie Solvay al servizio dell'Ambiente, il Neutrec.

SIRIO – logistica integrata a livello europeo. Da oggi il Pvc arriva in treno.

È partito dal Chemterminal di Tavazzano il nuovo modello di trasporto multimodale che porta il Pvc in Italia utilizzando in modo combinato le rotaie e la strada.Si chiama SIRIO (Solvin Italia Railway Intermodal Operation) ed è frutto della collaborazione tra Solvin Italia e GPR Group, leader in Europa nella logistica e specializzatanel settore chimico e petrolchimico. La novità rappresenta una vera e propria rivoluzione nel campo della logistica perché permetterà di ridurre di 5.700.000 km il trasporto su gomma a favore della strada ferrata. A regime distribiurà oltre 150.000 tonnellate annue di Pvc con 10.000 passaggi in meno di camion all’anno sotto i valichi alpini.

I vantaggi di questo nuovo sistema sono stati evidenziati a Milano il 25 ottobre, in un incontro dal titolo: “Nuovi modelli europei di trasporto: la multimodalità ferroviaria” in cui è intervenuto l’onorevole Mario Tassone, vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

Moderatore dell’incontro, Giuseppe Pinna, direttore della rivista Italia Mondo. Ospiti Giancarlo Laguzzi, direttore di Trenitalia S.p.a. divisione Cargo, Eugenio Muzio, amministratore delegato di Cemat S.p.a. e Antonio Giacoma, vice presidente di CONFETRA. Quest’ultimo ha denunciato come il trasporto italiano sia ancora oggi troppo legato alla strada e ha auspicato che l’Italia possa raggiungere ben presto i livelli di Austria e Svizzera nel trasporto combinato. Il dibattito si è posto come primo mattone per l’inizio di un dialogo che necessariamente merita un maggiore approfondimento a livello istituzionale e il coinvolgimento del maggior numero di attori possibili.

Nuova linea produttiva ad Angera: new global service con Siemens.

Nel corso del 2003 la Società Generale della Magnesia intende attuare investimenti per la realizzazione di una linea di produzione di carbonato di calcio ultrafine da 7.000 tonnellate. Si tratta di una significativa estensione della capacità produttiva indirizzata verso le specialità. L’accordo firmato dalle due società, è stato presentato ufficialmente con una conferenza stampa lo scorso gennaio alla stampa locale e a riviste specializzate, oltre che al sindaco di Angera.

Il contratto, del valore di 8.000.000 euro, ha visto l’acquisizione di un ramo d’azienda relativo con il passaggio a Siemens di 10 dipendenti. L’obiettivo principale è di ottenere un miglioramento qualitativo delle attività di manutenzione, con una più alta disponibilità degli impianti incrementando l’efficienza e diminuendo i costi.

La decisione di aumentare la capacità produttiva di SGIM, congiuntamente ad altri investimenti nel campo delle infrastrutture di fabbricazione, conferma l’interesse del Gruppo a utilizzare a fondo le potenzialità del sito.

Spicca il volo Solvay Solexis. Insieme per essere leader.

Al nome del gruppo Solvay si affianca ora SOLEXIS – SOLutions EXcellence In Science – per affermare il concetto di un’azienda flessibile che garantisce soluzioni innovative ai propri clienti grazie ad un componente tecnologica molto elevata. Solvay Solexis, operativa dal 1° gennaio 2003, nasce dall’unione di Ausimont e Solvay Fluoropolymers, Società del Gruppo attiva nei polimeri fluorurati(PVDF).

A presentare ufficialmente la nuova organizzazione sono stati i direttori e gli amministratori delegati in una serie di incontri con autorità, stampa e tutti i dipendenti in cui sono dislocati gli stabilimenti di Solvay Solexis: Bollate (Mi), Spinetta Marengo (Al), Porto Marghera (Ve) e Bussi (Pe).

Il primo passo compiuto da Solvay Solexis è stato quello di sottoscrivere impegni importanti in cima alla lista ci sono sicuramente il rispetto per l’ambiente, la sicurezza e la comunità. E’ necessaria una buona organizzazione interna e non si può prescindere da alcune norme fondamentali come un’adeguata formazione del personale, verifiche periodiche delle apparecchiature e degli strumenti, organizzazione per la gestione delle emergenze, verifiche ispettive sull’efficacia del Sistema (audits), pianificazione delle attività e riesame periodico dell’adeguatezza del Sistema. Una fitta serie d’interventi è prevista negli stessi impianti di Spinetta Marengo per migliorare la compatibilità ambientale della fabbrica, attraverso una riduzione dell’utilizzo di materie prime potenzialmente pericolose e degli emungimenti dell’acqua di faglia, la trasformazione dei prodotti in funzione ecocompatibile, la messa in sicurezza del suolo attraverso un piano concordato con gli organi competenti.

I rapporti con il territorio sono rinsaldati attraverso l’adesione dell’impianto di Spinetta all’iniziativa “Fabbriche aperte”, che lo scorso dicembre, ha visto raddoppiare la presenza dei visitatori rispetto alle edizioni precedenti. Un’altra iniziativa coinvolge studenti e insegnanti dell’Istituto Barletti di Ovada attraverso un progetto di cooperazione tra fabbrica e scuola, che si articola in una serie di lezioni teoriche, tenute in azienda da tecnici specializzati, e attività pratiche svolte nei laboratori dell’impianto.

90° anniversario a Rosignano

Il 1912 è stato l’anno in cui la Società Solvay ha deciso di insediare a Rosignano un’attività produttiva: una decisione venuta dopo qualche anno di sopralluoghi e verifiche della fattibilità tecnica da parte di tecnici belgi.
Nel mese di luglio di quell’anno, infatti, venne firmato il primo contratto d’acquisto relativo all’area designata per la costruzione della fabbrica, un terreno di oltre 160 ettari ceduto alla Solvay per una cifra pari a 400.000 lire dell’epoca. A tale primo atto ne seguono altri per l’acquisizione di ulteriori spazi e per l’avvio della costruzione della stazione ferroviaria in prossimità dell’area adibita alla fabbrica, trovando per tale iniziativa il pieno favore degli amministratori locali di allora.
L’anno successivo, il 1913, presero il via i lavori di costruzione del sito produttivo che resta ancora oggi il più grande stabilimento Solvay nel nostro Paese ed uno dei principali impianti del Gruppo nel mondo. Oltre alla fabbrica andava costruito un paese, così si avviò anche la realizzazione delle case e delle altre strutture per l’erogazione dei servizi essenziali per la comunità nascente.

Per ricordare questo significativo anniversario la società ha organizzato, sabato 16 novembre 2002 presso il Teatro Solvay di Rosignano, un evento con la partecipazione di autorità locali, testimoni, protagonisti del passato e del presente per raccontare “Una storia che continua”.
Sono state realizzate manifestazioni culturali e sportive volte a commemorare i 90 anni di attività: tornei di calcio, basket e pallavolo, mostre, concerti e iniziative editoriali .
Le celebrazioni hanno offerto anche l’occasione di rendere omaggio a tre artisti internazionali: Giuliano Giuman, Giancarlo Marchese e Oki Izumi i quali hanno dedicato alla modellazione del vetro la loro passione ed esperienza dimostrando come il vetro, prodotto della soda, si possa trasformare in un momento artistico di grande attrazione.