Solvay spinge su PSU, PPSU e PESU

Annunciati incrementi di capacità di quasi un terzo negli impianti del gruppo in India e Stati Uniti

  Solvay press release
Rassegna stampa - Polimerica

18 ottobre 2016 - Solvay intende aumentare del 35% nei prossimi cinque anni la capacità di polimeri sulfonici quali polisulfone (PSU) commercializzato con marchio Udel, polifenilsulfone (PPSU) Radel e polietersulfone (PESU) Veradel, prodotti nei siti di Marietta, in Ohio (USA) e a Panoli, in India, quest'ultimo integrato a monte con i monomeri.

L’intervento, spiega il gruppo belga, prevede significativi investimenti ed ottimizzazioni di processo. Nell’ultimo decennio,  con interventi analoghi, la società aveva già incrementato le capacità di questa famiglia di tecnopolimeri di 12.000 tonnellate annue.

“Solvay è stata pioniera nell’innovazione dei polimeri sulfonici, con l’introduzione dell’Udel PSU oltre 50 anni fa - commenta Augusto Di Donfrancesco, Presidente della divisione Specialty Polymers di Solvay con sede a Bollate, vicino a Milano -. Siamo molto orgogliosi della nostra storia e della nostra posizione di leadership e, oggi, siamo impegnati a continuare ad investire nella nostra produzione, con l’obiettivo di soddisfare la crescita della domanda del settore e servire ancora meglio i nostri clienti in tutto il mondo".

Solvay Specialty Polymers ha in portafoglio oltre 1500 prodotti con 35 marchi di polimeri ad alte prestazioni: fluoropolimeri, fluoroelastomeri, fluidi fluorinati, poliammidi semiaromatiche, polimeri sulfonici, polimeri aromatici ad alte prestazioni, polimeri ad alto effetto barriera e compound reticolati ad alte prestazioni. Questi materiali trovano ampio impiego nei settori aerospaziale, energie alternative, automotive, sanitario, membrane, oil&gas, imballaggio, idraulica, semiconduttori, cavi e cablaggi.