Un processo produttivo sicuro e controllato che impiega materiali naturali

Panoramic view of Rosignano white beach. Tuscany, Italy

Solvay è un’azienda basata sulla scienza, incentrata sulla sostenibilità ed è impegnata a contribuire alla fornitura di prodotti e materiali che apportano vantaggi alla collettività, prefiggendosi obiettivi di grande portata con la strategia Solvay One Planet. In Solvay, operare nel rispetto dei requisiti di legalità è una base di partenza – nonil punto d’arrivo – e ci impegniamo al massimo per andare oltre gli standard che ci vengono richiesti.
 
Da oltre un secolo lo stabilimento Solvay di Rosignano produce carbonato di sodio, conosciuto anche come soda, impiegato principalmente nella produzione del vetro e del bicarbonato di sodio.
 
L'impianto utilizza come materia prima il calcare, proveniente dalle vicine cave di San Carlo in provincia di Livorno. I residui sabbiosi di calcare provenienti dal ciclo produttivo vengono scaricati dallo stabilimento Solvay nel mare adiacente. I residui contribuiscono a conferire il colore bianco alle spiagge e anche a stabilizzare il litorale contro l’erosione. Tutto questo avviene nel pieno rispetto delle normative locali e nazionali e degli elevati standard di Solvay a protezione di salute, sicurezza e ambiente.

Perché la spiaggia di Rosignano è così bianca e la sua acqua così azzurra?

Lo stabilimento utilizza come materia prima il calcare naturale proveniente dalle vicine cave di San Carlo, in provincia di Livorno. Il calcare polverizzato, residuo del ciclo produttivo, viene scaricato dallo stabilimento Solvay nel mare adiacente, contribuendo alla colorazione bianca delle spiagge. Il colore dell'acqua è accentuato dalla sabbia bianca del fondale marino, che si riflette alla luce del sole.

Cos'è il calcare?

Il calcare è una roccia naturale utilizzata come  materia prima nella produzione di carbonato di sodio. È completamente atossico e non altera la qualità dell'acqua.

Oltre al calcare, cos'altro viene scaricato in mare?

Lo scarico in mare è composto da materiali naturali e inerti, tra cui lo stesso calcare, gesso, sabbia e acqua di mare che era stata introdotta nell'impianto. Tale scarico non  è tossico e non è pericoloso.

Scaricate metalli pesanti provenienti da questo processo?

Il calcare, come molti tipi di roccia o pietra, contiene naturalmente tracce di metalli pesanti, ma questi rimangono imprigionati nello stato solido del calcare e non possono essere assorbiti dagli organismi viventi, comprese le persone e i pesci. Solvay non utilizza né aggiunge metalli pesanti nel corso del suo processo industriale.

L'acqua è balneabile?

La qualità dell'acqua - regolarmente testata dalle autorità e dagli enti tecnici di controllo - è buona e sicura e in linea con il resto del litorale toscano. In conformità con la legge italiana, per gli impianti industriali o le aree portuali, la balneazione non è consentita a meno di 100 metri a monte e a valle di qualsiasi punto di scarico. In altre parole, questa zona di esclusione è generale e non è specifica o esclusiva delle operazioni a Rosignano.

Come è regolamentato e monitorato questo processo?

Il rinnovo dell'autorizzazione di Solvay per l’attività di gestione del sito di Rosignano è subordinato alla realizzazione di uno studio indipendente e approfondito, ogni due anni, sull'impatto che le operazioni del sito possono avere sull'ambiente marino al largo di Rosignano. Lo studio più recente si è concluso nel novembre 2020, e non ha evidenziato alcun impatto sulla qualità delle acque derivante dallo stabilimento Solvay.

Perché viene utilizzato questo processo di scarico a Rosignano?

Ci sono diverse tecniche accettate per smaltire le sostanze non tossiche e non pericolose provenienti dalle attività di produzione del carbonato di sodio - e sono state  tutte prese in considerazione. Il recepimento del quadro normativo europeo per le migliori tecniche disponibili (BAT) dipende dalle caratteristiche uniche di ogni località. A seguito di colloqui con le autorità pubbliche, si è stabilito che lo scarico in mare è il metodo più indicato per Rosignano, dato che le correnti sottomarine assicurano che il calcare non si accumula (come richiesto dalle BAT), ma si diffonde uniformemente sul fondale marino e rifluendo sulla riva e sulla spiaggia aiuta a stabilizzare la linea costiera locale, contro l'erosione naturale.

Conformità a rigorosi standard ambientali

Aerial view of Tuscany coastline, Italy

Le nostre attività produttive a Rosignano avvengono nel pieno rispetto delle normative e dei nostri rigorosi standard, compresa l'applicazione del quadro comunitario delle migliori tecniche disponibili (BAT/BREF).
 
Lavoriamo in stretta collaborazione con le istituzioni locali, per monitorare la qualità della costa, dell'acqua, della flora e della fauna.
 
Il rinnovo dell’autorizzazione di Solvay per l’attività di gestione dello stabilimento di Rosignano è subordinato alla realizzazione, ogni due anni, di uno studio indipendente e approfondito,  sull'impatto che le attività dello stabilimento possono avere sull'ambiente marino. L'ultimo studio si è concluso nel novembre 2020 e non ha evidenziato alcun impatto dell'impianto Solvay sulla qualità delle acque. 
 
Anche le istituzioni locali e le autorità pubbliche, tra cui ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana) che vigila sull'impianto, controllano regolarmente la qualità delle acque e hanno confermato che le condizioni ambientali in prossimità dell'impiantosono della stessa qualità di quelle del resto della costa toscana.

Qualità dell’acqua e monitoraggio ambientale

Il monitoraggio viene fatto su base quotidiana, bimestrale, trimestrale e annuale.

  • Analisi quotidiana dello scarico del calcare
  • Valutazioni approfondite bimestrali dello scarico del calcare
  • Monitoraggio almeno trimestrale da parte di ARPAT della qualità dell'acqua scaricata e dell'acqua di mare
  • Condizioni di balneazione monitorate annualmente dalle autorità comunali

 
Le istituzioni locali e le autorità pubbliche tra cui ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana) hanno confermato che la qualità delle acque al largo è simile al resto della costa toscana. 

Studi indipendenti di sicurezza e ambientali

Numerose istituzioni governative e accademiche conducono studi regolari per valutare la sicurezza e l'impatto ambientale.

Questi includono:

Il nostro impegno per la sostenibilità 

Aerial view of Solvay’s Rosignano plant

In linea con il nostro impegno in materia di sostenibilità, negli ultimi 20 anni abbiamo fatto investimenti significativi a Rosignano, concentrandoci sulla riduzione del consumo di acqua dolce, sulla riduzione del consumo energetico, sulla riduzione delle emissioni e sull'aumento del riciclo e del riutilizzo.

  • Abbiamo ridotto il prelievo di acqua dolce del 20% nell'ultimo decennio.
  • Dal 2006, abbiamo sostituito 3 milioni di metri cubi di acqua di pozzo con acqua riciclata dal locale impianto di trattamento delle acque reflue comunali.
  • Nel 2018, abbiamo speso 40 milioni di euro per una centrale di cogenerazione ad alta efficienza, che ci ha permesso di ridurre le emissioni del 40% negli ultimi due anni pur producendo la stessa quantità di vapore 
  • Nel 2019, abbiamo costruito un nuovo impianto per la cattura, la purificazione e la liquefazione di 40 Kt/anno di CO2 da riutilizzare nella nostra produzione di bicarbonato o da immettere sul mercato tramite il nostro fornitore.

 

Per qualsiasi domanda sulle attività di Solvay relative alla soda a Rosignano, vi preghiamo di contattarci: rosignano.solvay@solvay.com